Mi presento

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Foto recenti

Vedi altri media

Categorie

Commenti recenti

Archivio

Link amici

Credits

Contatore visite

Ricomincio da..

Elezioni 15, 16 e 17 maggio 2007

Sinistra Per... presenta i candidati e le iniziative per le Elezioni 2007

Candidati:

SENATO ACCADEMICO (scheda rosa)
FALSONE Maurizio (Giurisprudenza)
SCIGLIANO Francesco (Ingegneria)
STARNINI Michele (Scienze MFN)
GIGLIOLI Andrea (Lettere)
CANDELA Paolo (Economia)
LAI Livio (Ingegneria)
OLIVIERI Dario (Scienze MFN)
ARMIENTI Enrica (Medicina)
PEDRETTI Nicola (Giurisprudenza)
RUGGIERO Vito (Scienze Politiche)

CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE UNIPI (scheda rossa)
D'ONOFRIO Luca (Giurisprudenza)
STARNINI Michele (Scienze MFN)
CANDELA Paolo (Economia)
FRANCINI Margherita (Medicina)
BENVENUTI Lucrezia (Lettere)
VALENZA Alessandro (Ingegneria)

COMITATO PER LO SPORT UNIVERSITARIO (scheda celeste)
OLIVIERI Dario (Scienze MFN)
VOLPI Andrea (Lettere)
RAJA Gianluca (Giurisprudenza)
CAMPEDRER Alessio (Ingegneria)

COMITATO PARI OPPORTUNITÀ
BERRETTA Andrea (Scienze Politiche)
ANDREINI Letizia (Scienze MFN)
MASCOLINO Sergio (Scienze MFN)
SCURA Annalisa (Giurisprudenza)
FULCINITI Annamaria (Ingengeria)
BASTA Maria Vittoria (Lettere)
ARMIENTI Enrica (Medicina)
LEYTON Eleonora (Farmacia)

per dottorandi e specializzandi: LANZO Michele

CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE ArDSU (scheda fucsia)
BUSCEMI Anna (Economia)
MESSANA Valentina (Giurisprudenza)
CAMICIOTTI Chiara (Ingegneria)
BIANCO Pierluigi (Scienze MFN)

COMMISSIONE DI CONTROLLO ArDSU (scheda verde)
MESSANA Valentina (Giurisprudenza)
GIGLIOLI Andrea (Lettere)
PLASTINA Sabatino (Ingegneria)
PEDRETTI Nicola (Giurisprudenza)
DE VINCENTIIS Concettina (Economia)
LAI Livio (Ingegneria)
ANDREINI Letizia (Scienze MFN)
GENNUSA Vincenzo (Scienze MFN)
ALGIERI Giuseppe (Scienze Politiche)
MORELLI Silvia (Farmacia)

CNSU (gialla)

Per il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, Sinistra Per... è inserita nella lista Udu - Liste di Sinistra - Liste Democratiche all'interno della quale presenta un proprio candidato:

SANTORO Antonio

nb: le elezioni del CNSU si tengono nei soli giorni 16 e 17 maggio e per votare bisogna barrare la lista e scrivere il nome del candidato!

Postato 25/04/2007
alle ore 17:26
permalink | Leggi i commenti
Categorie del post: speciale elezioni 2007 Grazie per i vostri commenti|commenti
Ci siamo. Ecco il manifesto ufficiale:


manifestositocnsup
Postato 24/04/2007
alle ore 18:02
permalink | Leggi i commenti (1)
Categorie del post: speciale elezioni 2007 Grazie per i vostri commenti|commenti (1)

Quando lo scorso anno la coalizione progressista guidata da Romano Prodi  si aggiudicò seppur di poco la battaglia delle elezioni politiche, gran parte del mondo accademico del nostro paese ricominciò a guardare al futuro con ottimismo. Archiviati gli anni bui del ministero Moratti, un programma elettorale all’avanguardia sui temi della formazione e della ricerca rimetteva finalmente in primo piano il rilancio della centralità del sapere come motore dello sviluppo di una nazione in declino.

Passarono solo pochi mesi e la speranza di un cambio di marcia nelle politiche governative dovette presto fare i conti il drammatico dissesto delle finanze pubbliche, venuto alla luce durante il dibattito sulla prima Finanziaria della nuova legislatura. Un netto passivo del saldo dei trasferimenti agli atenei e un aumento del tutto insoddisfacente del fondo integrativo per diritto allo studio furono i duri colpi che il nostro sistema universitario dovette incassare nel nome delle necessità di risanamento dei conti pubblici, vero e unico leit motiv di una delle manovre economiche più difficili della storia repubblicana.

Se il problema dei finanziamenti trovò giustificazione nel dissesto delle casse dello Stato, analoghe attenuanti non potevano invece essere riconosciute ai provvedimenti legislativi promossi dal Ministro in materia di università a partire dalla scorsa estate, quando una serie gaffe istituzionali tolsero il velo alle reali intenzioni riformatrici del Governo sui temi della formazione e della ricerca.

Nel caldo estivo delle prime giornate di agosto, con una mossa a sorpresa degna del più audace degli strateghi, il Ministro Mussi firmava i decreti selle nuove classi di laurea, dando attuazione sostanziale al D.M. 270/2004, meglio conosciuto come riforma Moratti della didattica universitaria. Un testo fino ad allora contestato dalla maggioranza del movimento studentesco diventava così parte integrante dei piani di governo del centrosinistra, con buona pace di quanti avevano realmente creduto in quella inversione di tendenza promessa nel cospicuo documento programmatico diventato a pieno titolo manifesto della coalizione alla vigilia dell’appuntamento elettorale di primavera.

L’approvazione della Finanziaria 2007 e del Decreto Legge ad essa collegato segnò il lancio del secondo grande pilastro del programma del Governo in materia di formazione e ricerca. Il progetto dell’agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario (ANVUR) si concretizzava in una consistente previsione di spesa che avrebbe dovuto garantirne l’immediato insediamento. Non prima, ovviamente, che appositi provvedimenti ministeriali ne sciogliessero i nodi della composizione e delle funzioni. Fu proprio all’atto dell’elaborazione del suo regolamento che l’ANVUR veniva sostanzialmente indebolita da un improvviso colpo di mano del Ministro, che noncurante delle rivendicate necessità di indipendenza dell’agenzia avocava a sé il potere di nomina dei membri. La trasformazione del tanto atteso strumento di valutazione del sistema universitario in un organo di consulenza del Ministero non poteva che suscitare perplessità in quanti avevano sperato in una caratterizzazione realmente indipendente dell’ANVUR, che avrebbe dovuto farne un organo terzo rispetto tanto al potere governativo quanto a quello delle lobby accademiche. Messa al riparo dai rischi di lottizzazione e di spartizione partitica delle poltrone che un’eventuale nomina parlamentare avrebbe indotto, l’agenzia veniva tuttavia fortemente ridimensionata nella sostanza e inevitabilmente svuotata di significato perfino nella forma.

Un altro punto sul quale la politica del Governo non ha mancato di rivelarsi particolarmente deludente è quello relativo alla definizione dello status giuridico del personale docente. Su questo versante l’azione del Ministro, nonostante i proclami della prima ora, non ha mostrato particolare incisività, affidando ad una sostanziale reiterazione della (non)riforma Moratti il compito di definire le linee guida dei meccanismi di reclutamento dei professori. Uno status giuridico della docenza ancora praticamente inesistente e la precarizzazione della ricerca universitaria costituiranno le ovvie conseguenze dell’inefficacia dell’azione riformatrice del Ministro, ulteriormente aggravata dall’inerzia di una maggioranza parlamentare risicata, costantemente sotto ricatto delle lobby che nell’interesse particolare dei singoli senatori/docenti non possono che trovare fra o loro più validi strumenti di pressione.


da Qualcosa di Sinistra, marzo 2007
Postato 23/04/2007
alle ore 17:33
permalink | Leggi i commenti (1)
Categorie del post: università Grazie per i vostri commenti|commenti (1)