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"Ottobre è passato da un pezzo.. E i libri? Non piovono più!". Così chiosava un amico dopo l'ultima presentazione della rassegna che quest'anno mi ha impegnato per più di un mese e mezzo, dallo spettacolo di Stefano Benni dell'8 ottobre all'incontro con gli scrittori torinesi della settimana scorsa. Tante soddisfazioni, qualche piccola delusione, una marea di imprevisti, un bel po' di nuovi amici, nel complesso se potessi tornare indietro la rifarei esattamente uguale.
Mi sono tuffato a capofitto nel mondo della letteratura e ci ho preso gusto. Adesso ho paura di annoiarmi. Da gennaio mi inventerò di nuovo qualcosa.
Stay tuned!
Postato 30/11/2008
alle ore 18:14
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Categorie del post: letteratura, eventi, personali, pisa Grazie per i vostri commenti|commenti (2)
Mentre negli Stati Uniti c'è chi vince le elezioni e fa sognare la gente nel nome della parola "cambiamento", in Italia dopo 14 anni dall'inizio della Seconda Repubblica non è cambiato assolutamente nulla. Lo stesso discorso che segnò l'ingresso nella scena politica del nostro paese di uno dei personaggi più significativi della storia d'Italia dal dopoguerra, ne conferma oggi la leadership assoluta.
Come sempre, il mondo che ci circonda continua a girare e il nostro paese non è in grado di stargli al passo. Con l'inerzia di una società vecchia e immobile continuiamo a cedere alle lusinghe di una nomenclatura cialtrona, che fa del fumo negli occhi la strategia occulta del proprio agire politico.
Postato 21/11/2008
alle ore 23:59
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Categorie del post: politica, attualità Grazie per i vostri commenti|commenti (4)
E' tutto pronto. Chitarre e cornetti nella notte prima della partenza. Ultimi minuti, scopone scientifico, sbadigli, caffè, sonno. A Roma clima tesissimo, ultime notizie innervosiscono l'attesa. Genova non aiuta.
Ma non c'è più tempo per pensare. Bisogna partire.
Postato 14/11/2008
alle ore 01:19
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Categorie del post: politica, eventi, attualità, università Grazie per i vostri commenti|commenti
L'incredibile susseguirsi degli eventi mi lascia ben poco tempo da dedicare al blog. Mentre cerco di districarmi tra incontri e assemblee (molti dei quali potrei risparmiarmeli tranquillamente), l'Onda non si arresta. Dopo l'assemblea regionale di preparazione del 5 novembre, si è tenuto ieri a Firenze il primo incontro nazionale degli atenei in agitazione.
Oltre 300 studenti da tutta Italia, con tanto di giornalisti e fotografi, più di 60 interventi, per produrre un documento che, di fatto, sancisce nella sostanza il fallimento dell'incontro e dà appuntamento all'assemblea nazionale del 15 e 16 novembre indetta dalla Sapienza occupata per decidere il futuro del movimento. Non ci resta che confidare nella grande manifestazione di venerdì prossimo, quando migliaia di studenti e lavoratori saranno per le strade di Roma a rivendicare la centralità dell'università pubblica nell'agenda politica del paese. Ne vedremo delle belle.
Postato 09/11/2008
alle ore 18:28
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Categorie del post: politica, eventi, attualità, università Grazie per i vostri commenti|commenti
Stasera alcuni milioni di cittadini stanno per decidere il destino del mondo. In questa lunghissima notte elettorale approfitto dell'attesa condita di ansia e fiducia per scrivere un post. Non ho mai creduto nella retorica del "chiunque vinca non cambia nulla" e sono fermamente convinto delle profonde differenze che dividono i due candidati. Da un lato una politica di redistribuzione del reddito e la copertura sanitaria per tutti i cittadini, maggiori investimenti per le energie alternative, una exit strategy per l'Iraq e il ritorno al multilateralismo negli affari internazionali. Dall'altro l'ulteriore riduzione delle tasse per i ricchissimi, il rilancio del petrolio e del nucleare, la guerra permanente fino alla vittoria a tutti i costi e la politica del "con me o contro di me" nei rapporti con gli altri stati. Una scelta di campo tra due modi diamentralmente opposti di concepire il governo della più grande potenza mondiale di fronte alla quale, forse, è difficile rimanere indifferenti.
Postato 05/11/2008
alle ore 01:07
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Categorie del post: politica, esteri, attualità Grazie per i vostri commenti|commenti (1)